Test di misurazione della brillantezza superficiale

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Test di misurazione della brillantezza superficiale

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Il test di misurazione della brillantezza della verniciatura esamina il grado di lucentezza raggiunto dal rivestimento superficiale, attraverso uno strumento in grado di rilevare i dati secondo diverse angolazioni.

La brillantezza è una delle caratteristiche estetiche principali dei rivestimenti superficiali, al pari del colore stesso. Per questo motivo la prova di misurazione della brillantezza della verniciatura è essenziale per valutare l’aspetto di un articolo rivestito superficialmente. 


Attraverso uno strumento apposito, chiamato glossmetro, è possibile individuare la gradazione di lucentezza raggiunta dalla verniciatura, in modo da capire se rispetta le attese.

glossometro prova brillantezza vernice

Bisogna considerare che l’aspetto visivo può determinare la percezione di un prodotto da parte delle persone, e che questa percezione è soggettiva. Per aggirare questa componente “personale”, uno dei parametri di misurazione utilizzati per definire e quantificare la qualità visiva complessiva di un prodotto è la lucentezza. Per questo motivo è fondamentale valutarla con dei test sicuri, standardizzati e facilmente replicabili.


La brillantezza viene misurata puntando un raggio di luce a intensità costante, con un angolatura fissa, sulla superficie che si vuole valutare e quindi monitorando la quantità di luce riflessa dallo stesso angolo. Questa riflettanza speculare viene misurata utilizzando il già citato glossmetro. Bisogna tenere presente che superfici diverse richiedono angoli di riflessione diversi.


La lucentezza è classificata come opaca, semilucida o lucida, e l’unità di misura che la regola è chiamata Gloss Units (GU).
Il processo prevede la rilevazione di 3 diversi angoli di riflettenza, a 20, 60 e 85 gradi.


Lo standard che regola questa prova è l’ISO 2813.